Incontro con Giampietro Nattino, Ad Finnat Euramerica

Giampietro Nattino, Ad Finnat Euramerica - 10 novembre 2008

La quotazione in borsa delle Pmi, il ruolo della Comunicazione e la valorizzazione dell'azienda in fase di Ipo. 


Il Club Relazioni Esterne, nell’ormai consolidata realtà del panorama della comunicazione in Italia, ha promosso un incontro di approfondimento e di riflessione su un tema delicato quale quello della comunicazione finanziaria. In un momento critico e di incertezza delle borse, alla luce di eventi come il crack Parmalat o la grave crisi economica di stretta attualità, la comunicazione finanziaria diventa un nodo fondamentale per la fiducia dei mercati e dei risparmiatori che non può prescindere dai codici etici per una comunicazione critica e responsabile nei confronti della società civile.
Cosa produce una buona comunicazione finanziaria? Visibilità alle piccole e medie imprese, trasparenza sul loro business, comprensione delle dinamiche aziendali, conoscenza del top management che gestisce l’azienda, getta le basi per creare un atteggiamento di fiducia negli investitori, aiuta gli analisti finanziari e i gestori a valutare bene l’azienda, aiuta a costruire una buona reputazione di Borsa (cosa importantissima per chi va in Borsa), favorisce l’investimento di investitori retail e di investitori privati (piccoli investitori), ma soprattutto sostiene il collocamento delle azioni.

Etica ed economia. E la comunicazione?. “L’evento - afferma Maria Pia Caruso, Presidente del Club delle Relazioni Esterne e Dirigente dell’Ufficio di Gabinetto dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni – vuole essere un confronto approfondito su un tema di forte attualità e interesse non solo per gli ad- detti al settore, ma anche per i consumatori. Infatti, riteniamo sia fondamentale fornire all’opinione pubblica tutti i mezzi di informazione necessari per capire le realtà del panorama economico-finanziario. E siamo sempre più convinti che è fondamentale una informazione innanzitutto “corretta” che tenga conto della tutela e dei diritti dei cittadini-consumatori, ma che affondi le sue radici nella deontologia e nell’etica della comunicazione”.

"Come si comunica nuova fiducia nei mercati finanziari ad un anno e mezzo dalla crisi". La comunicazione finanziaria riguarda principalmente le im- prese quotate, a ragione dei molteplici soggetti interessati alla conoscenza dei loro valori aziendali: soci, clienti, fornitori, au- torità di controllo del mercato, istituzioni, eccetera. Il processo di comunicazione di tali imprese è disciplinato dalla legge, anche a tutela dei soggetti che operano sui mercati finanziari. Un comportamento trasparente nei confronti del mercato è ri- chiesto, tuttavia, anche alle imprese di medie e piccole dimen- sioni che, sebbene normalmente interagiscano con una platea di soggetti più limitata rispetto alle grandi, sono tenute a comu- nicare in maniera efficace i propri "valori" aziendali.